Benvenuti

"...vivere Verona guardando verso l'alto per ammirare come la nostra città abbia un volto diverso dal basso verso l'alto."

P.S.: Lasciatemi tanti commenti... fatemi sentire la vostra voce!!!

giovedì 29 maggio 2008

Serata di pioggia

Ciao, visto il tempo incerto di questi giorni non ho più fatto foto, o meglio le foto ci sono, ma non sono soddisfacenti come vorrei... Sarà il periodo di tanto lavoro, ma non ho molta voglia di girare verona con una macchina fotografica... Mi sto dedicando alla lettura... Roba scientifica, o per meglio dire la cronaca rosa della scienza, visto che si parla di riviste non tecniche :-) ma che volete farci... Magari con la mia canon un giorno o l'altro posterò la foto di un atomo del ponte pietra :-) cmq è qualche giorno che l'"adese" si è ben ingrossato... Era un pò che non lo vedevo così, ma l'ho visto anche ben più grosso qualche anno fa'... La "butela in adese" può darmi conferma visto che si trova in "adese" :-) buona serata e buonanotte per chi va ora tra le braccia di Morfeo

domenica 25 maggio 2008

Verona

Chi è di Verona lo sa, è una città che ha vissuto grandi momenti di storia, basta pensare che il primo insediamento sulle rive dell'Adese (Adige) risale alla preistoria, il primo ponte è stato il ponte pietra, che all'inizio della sua cariera era in legno, ha visto un gran numero di regnanti ed è stata meta di una miriade di personaggi cardine della cultura del nostro paese (tra cui Dante), ha visto il passaggio di Napoleone. Ma giustamente noi Veronesi, senza alcuna colpa, siamo abituati a queste mura, a questi momenti di storia che impregnano la nostra città, io per primo non mi sono mai soffermato a guardare oltre, a guardare più in alto delle vetrine dei negozi. Io per primo non mi sono mai accorto di come questa città e la sua cultura mi cullano quando attraverso di a grandi passi via Mazzini. Io per primo non mi sono mai soffermato a guardare le porte, i balconi e i vicoli. Mai mi sono fermato ad ascoltare quello che la città cerca di raccontarmi. Ora qualche volta mi fermo, osservo, ascolto e penso: "qui qualcuno ci è già passato, da li qualcuno ci ha già guardato, chissà cosa pensava, quali erano i suoi progetti, era tanto diverso da me? Se non solo per qualche secolo?" È affascinate pensare che dove noi passeggiamo, dove noi chiacchieriamo, dove noi viviamo qualcuno molto tempo fa faceva le stesse cose, magari aveva le stesse preoccupazioni e le stesse ambizioni... Proviamo ad ascoltare e immaginare il posto dove viviamo com'era, vedrete che poi lo guarderemo con occhi diversi, più attenti e più curiosi... Buonanotte ivan

giovedì 22 maggio 2008

Che notte!

Allora, vediamo un po'... Vi racconto questa cosa:
"Mentre ero li che guardavo il cielo e le stelle come faccio spesso, sento una sensazione strana, ad un certo punto non vedo più le stelle, mi proietto molto più in la con i pensiero, la sensazione era come quando guardi qualcosa così intensamente che riempie tutto il tuo campo visivo, ti senti schiacciare, ma stai bene perchè la situazione è piacevole.
In quel momento mi sentivo completamente parte del tutto, le stelle non erano così distanti, il cielo non era così distante, tutto non era così incomprensibile.
E' una sensazione che si dovrebbe provare a vivere per capirne l'intensità.
Ora mi trovo a pensarci spesso, sarà stato il silenzio del luogo, la poca luce che mi permetteva di guardare le stelle e di rendermi conto della profondità del cielo, sarà stato il poco ossigeno che c'è a 2800 metri.. chissà!?
Tanto che ci penso spesso in questo periodo.
Penso come le stelle che noi vediamo di notte siano comunque poche rispetto a tutte quelle che ci sono nell'universo, penso a come le stelle che noi vediamo non siano solo che un'immagine di quello che erano qualche miliardo di anni fa, di come quel puntino luminoso ci può far viaggiare nel tempo.
Provate ad immaginarvi una situazione di questo tipo:
Ci arriva la luce (fotografia) di un pianeta distante qualche milione di anniluce da noi, naturalmente la luce ci porta informazioni riguardo a quel pianeta vecchie di qualche milione di anni, quindi su quel pianeta, che noi decretiamo senza vita, ora potrebbero esserci effettivamente delle forme di vita, e noi non lo sappiamo.
Ma la cosa più sconcertante è che magari qualcuno ora stà vedendo il nostro mondo da un telescopio e le immagini che vede non siamo noi, ma i nostri antenati, sta vedendo il film della nostra storia in differita, sta guardando "alla TV" quello che vorremmo vedere noi."

Avrò la mente controta in certi momenti, o no? :-)
Buona serata e vi raccomando....

Date un'occhiatina al cielo ;-)
Ivan

mercoledì 21 maggio 2008

Io

Ciao, ho visto che il mio ultimo post ha suscitato una pronta risposta... Mi ha fatto molto piacere! Forse fino ad ora questo blog è stato un pò sterile, a parte le foto nulla nasce da me, e le foto sono forse un pò poco per capire il carattere e il modo di essere di una persona, per questo voglio aggiustare un pò il tiro e magari iniziare a scrivere pensieri miei... Che ne dite? Per cominciare mi presentò, sono Ivan, ho 28 anni e come immagino si sia ormai capito sono di Verona... Sono appassionato di musica e lettura, informatica e sono perito elettrotecnico... La fotografia la considero una forma d'arte interessante, ma non è una mia super passione, mi piace soprattutto far conoscere la mia città a, chi già la conosce trovando angolini che magari non si notano spesso, e a chi non l'ha mai vista per invogliarlo a visitarla. Sono un appassionato fan di Ligabue... Sono scout ormai da una vita e alcune foto presenti nel blog 'foto dal mondo' sono del campo dell'anno scorso. Nel 2005 sono stato in Myanmar (Birmania) quindi posso dire che mi piace viaggiare... Che altro dire? Magari chiedete un pò voi...

domenica 18 maggio 2008

Ultimo periodo

Nell'ultimo periodo sono stato un pò impegnato e non sono riuscito a caricare novità... Gravi avvenimenti sono successi a Verona, ma non trovo giusto parlarne qui, non perché non mi sia interessato alla cosa, ma proprio per la natura di questo blog, che vuole esulare da avvenimenti o posizioni politiche. Ci sarà chi si troverà io accordo con me sulla decisione che ho preso e chi no... Non prendetevela... Invece mi sono accorto che sono arrivato a quasi 500 visite, grazie di cuore! Ho poi notato che cercando il titolo del blog in google ora viene menzionato per primo, mente fino a un mese fa non era nemmeno nella prima pagina, vi devo ringraziare anche per questo. A questo punto non mi resta che salutarvi e promettervi nuove foto a breve. Ciao a tutti ivan

giovedì 13 dicembre 2007

Piazza Bra - Toponimia e curiosità

Piazza Bra è la piazza centrale di Verona, sulla quale si affaccia l'Arena.
L'origine del nome Bra deriva dalla parola longobarda Braida (abbreviata Bra) che significa estensione, ambiezza, largo.
A confermare quanto detto possiamo chiamare in causa la "Bra dei Molinari" (tradotto "lo spiazzo dei mugniai").
Quindi l'affermazione Piazza Bra letteralmente sarebbe come dire "piazza piazza", infatti tra i veronesi è uso chiamarla solo Bra.

venerdì 7 dicembre 2007

La Stella della Bra

La Stella della Bra

venerdì 9 novembre 2007

Storia (Verona italiana)

La storia di Verona italiana ebbe inizio il 16 Ottobre 1866 con la conquista del Veneto da parte dei Savoia, da qui in avanti la città visse un periodo di relativa tranquillità

Nel 1882 venne colpita da una tremenda alluvione, e l'Adige allagò la città. Questo evento portò la città e i cittadini a costruire i cosiddetti Muraglioni.

La seconda guerra mondiale per Verona fu una parentesi molto dura, durante la quale fu una delle città più colpite.

Dopo la caduta del fascismo (1943), Verona era diventata punto nevralgico dei "repubblichini" nazifascisti.

Nel secondo dopoguerra, Verona acquistò nuovamente importanza strategica, vista la relativa vicinanza della cortina di ferro. La città divenne sede del Comando delle Forze Terrestri Alleate del Sud Europa (FTASE) e vide per tutto il periodo della guerra fredda una forte presenza militare, soprattutto statunitense, che sta scemando solamente in questi ultimi anni.

Oggi Verona è ritornata ad essere un'importante e dinamica città, economicamente è molto attiva, soprattutto è diventata una meta di rilievo turistico grazie alla sua storia millenaria, dove il passato rimano convive con la Verona Scaligera.

Storia (Napoleone)

Nel 1796 Napoleone invase e conquistò Verona e un'anno dopo (1797) la cedette agli austriaci con il trattatao di Campoformio, dopo che la città tentò una rivolta antifrancese che successivamente venne ricordata come Pasque Veronesi. Nel 1801 con il trattato di Lunéville Verona venne divisa in due lungo il corso dell'Adige, la parte destra ai francesi e la si nistra agli austriaci, e così rimase fino al 1805, quando tutti il veneto venne ceduto alla Francia.

Con il Congresso di Vienna (1815), Verona fu definitivamente in mano austriaca e lo rimarrà fino al 1866, diventando la città strategicamente più importante del Quadrilatero, infatti doveva servire come roccaforte militare contro gli assalti dei patrioti italiani che lottavano per l'unificazione.

giovedì 8 novembre 2007